Il metodo di sabbiatura criogenica è un metodo di pulizia di grande efficacia, asciutto, non abrasivo ed ecologico, applicabile in diverse aree industriali. Qui di seguito illustreremo come funziona questo metodo di pulizia veramente unico nel suo genere, ne indicheremo i vantaggi, i campi di applicazione e le particolarità specifiche del metodo di sabbiatura .

Che cos’è la CO2?

L’anidride carbonica o CO2 è un gas inodore, non infiammabile con un peso di una volta e mezza superiore a quello dell’aria. L’atmosfera terrestre normalmente ha un contenuto di CO2 pari a circa lo 0.03 %. Grossi quantitativi di CO2 sono presenti in vulcani, in fessure del terreno o in altre sorgenti e nel metabolismo vegetale, animale e dell’uomo.
CO2 è generata oggi prevalentemente come sottoprodotto di diversi processi chimici e dopo la produzione è stoccata in serbatoi. L’anidride carbonica può presentarsi sotto tre forme diverse:

– allo stato gassoso (utilizzata dall’industria delle bevande ed alimentare)
– allo stato liquido (in contenitori di stoccaggio sotto pressione in forma di gas compresso)
– allo stato solido (prende il nome di ghiaccio secco ed è utilizzata per la sabbiatura,
per la refrigerazione, ecc.)

Pellets di ghiaccio secco con un diametro di 3 mm

Che cos’è il ghiaccio secco?

Il ghiaccio secco viene prodotto da anidride carbonica liquida. In un pelletizzatore di ghiaccio secco, si fa espandere CO2 liquida in condizioni controllate. L’anidride carbonica si trasforma così in neve carbonica. Questa neve è quindi pressata attraverso una piastra di estrusione, formando così pellets rotondi e duri (grani allungati con un diametro di 3 mm o 1.7 mm secondo il tipo di piastra di estrusione utilizzata) per utilizzo come sabbiatura o pellets/fette/blocchi di ghiaccio più grossi da utilizzare nella refrigerazione. Il ghiaccio secco ha una temperatura di ca. -79°C.

sabbiatura criogenica travi

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sabbiatura criogenica hotel Ciasa Tamà a La Villa

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sabbiatura criogenica travi e pietra

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I pellets vengono accelerati nellasabbiatrice criogenica con l’ausilio di aria compressa ad una velocità di ca. 300 m/s e proiettati sull’oggetto da pulire dove producono uno shock termico. Lo strato di sporco che si desidera eliminare si contrae e si distacca dal fondo. L’energia cinetica che ne risulta rimuove lo strato che si è staccato. I pellets di ghiaccio secco si trasformano subito – in seguito alla collisione – in forma gassosa (sublimazione), senza lasciare alcuna umidità. Non rimangono residui tranne lo strato asportato, pertanto non si rende necessario dover smaltire alcun materiale di sabbiatura. I pellets hanno una durezza di ca. 2 Mohs, non producono alcuna abrasione e non intaccano pertanto la qualità delle superfici.

Lo shock termico
In seguito all’improvviso elevato shock termico cui è sottoposta la superficie, il rivestimento o lo strato di sporco si contrae.

La formazione di fessure
In seguito alla contrazione del rivestimento si ha la formazione di fessure ed il freddo rende il materiale friabile.

La pulizia
I pellets di ghiaccio secco proiettati ad alta velocità sulla superficie rimuovono lo strato che si è distaccato.
Dove è possibile applicare il metodo di sabbiatura criogenica ?

Con il metodo di sabbiatura criogenica è possibile di regola rimuovere tutti i materiali che reagiscono a forti variazioni di temperatura. Colori, vernici, colle, olio, cera, residui di prodotti da forno, bitume, incrostazioni di materie plastiche e schiume (ad es. PU), ecc. vengono rimossi facilmente e senza danneggiare la superficie. Anche oggetti delicati come pannelli di comando o altri componenti elettrici possono essere puliti senza alcun problema. Il metodo di sabbiatura criogenica non essendo abrasivo è particolarmente adatto per la pulizia delicata di stampi di tutti i tipi (ad es. conchiglie, casse d’anime, stampi ad iniezione, stampi per pressofusione, stampi per PU, stampi per cialde, ecc.).

Vantaggi rispetto ad altri metodi di pulizia

Non abrasivo
Il metodo di sabbiatura criogenica non è abrasivo. Ciò significa che le superfici pulite – diversamente dai tradizionali metodi di sabbiatura con sabbia o microsfere di vetro – non vengono assolutamente danneggiate o modificate. Ad esempio le superfici di chiusura delle conchiglie non vengono arrotondate e si evita la formazione di sbavature.

Rende superfluo lo smontaggio
Il metodo di sabbiatura criogenica ha il vantaggio che può essere utilizzato direttamente sugli stampi/impianti. In tal modo si evitano i costosi fermi di produzione. Persino stampi ad alte temperature (come le conchiglie nelle fonderie) possono essere puliti direttamente nel processo, senza che vengano sensibilmente raffreddati. In tal modo è possibile continuare la produzione subito dopo aver effettuato la pulizia. Il metodo di sabbiatura può essere utilizzato regolarmente ed integrato facilmente nei normali processi di lavoro. In tal modo questa tecnologia contribuisce, con poco dispendio, ad un incremento della qualità e della sicurezza dei processi.

Assenza di umidità
Il metodo di sabbiatura criogenica è un metodo di pulizia asciutto. Per tale motivo è possibile pulire senza alcun problema anche oggetti delicati come quadri di comando o altri componenti elettrici. Il metodo è utilizzato regolarmente anche in altri segmenti industriali dove l’umidità potrebbe causare seri problemi (ad es. il ramo alimentare).

Assenza di residui di materiali di sabbiatura
I pellets di ghiaccio secco dopo essere stati proiettati sulla superficie da pulire passano immediatamente allo stato gassoso. Per tale motivo dopo aver effettuato la pulizia non è necessario smaltire alcun materiale di sabbiatura. In tal modo si ha un risparmio di tempo e di costi, altrimenti necessari per lo smaltimento.

Ecologico
Il metodo di sabbiatura criogenica è un metodo di pulizia ambientalmente corretto. Come già accennato, dopo aver effettuato la pulizia non è necessario smaltire alcun materiale di sabbiatura. Inoltre non si usano solventi o altre sostanze chimiche. CO2 è un sottoprodotto che deriva da altri processi (ad es. dalla produzione di ammoniaca o da altri processi di combustione). Nei paesi industriali la CO2 non viene pertanto più specificatamente prodotta e la combustione di combustibili fossili per la produzione di CO2 è del tutto scomparsa.